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Logo: cos’è e cosa significa brand identity?

Tempo di lettura: 3 minuti

Logo: cos’è e cosa significa brand identity?

Quante volte ci siamo trovati a dover creare un logo, magari un nuovo logo, perché abbiamo aperto una nuova azienda, perché abbiamo aperto un food blog, perché vogliamo stamparlo sulle divise dello staff, ecc…

Ma cos’è un logo e cosa significa brand identity?

Un logo,  è la rappresentazione grafica del marchio dell’azienda, anglosassonicamente detto brand, il simbolo che la distingue dalle altre.

Un logo, infatti, deve essere sempre univoco e rappresentare l’azienda al 100%, deve essere riconoscibile tra 1000 e non deve essere ‘temporizzato’.

Cosa intendo per ‘temporizzato’?

Un’azienda, piccola o grande che essa sia, non nasce mai con il presupposto che debba durare 1, 2 , 5 anni, ma che debba durare nel tempo, tanto a lungo da diventare un’azienda ventennale superesperta e leader del settore.

E, se il logo deve rappresentare l’azienda e lo deve fare per 30, 40, 100 anni, allora deve nascere anch’esso con il presupposto di dover essere -quasi- immortale.

Creare un logo da zero seguendo solo i trend attuali, le mode del momento e i colori alla moda rischia di diventare vecchio e banale anche solo dopo 1 anno:

i trend sono veloci ad arrivare e ancor più veloci a cadere nell’oblio.

Per creare un logo infatti, non ci si limita a scaricare da Google un’icona, aggiungere un nome carino e fantasioso e via, siamo pronti a lanciarci nel business!

NO!

La creazione di un logo, un logo giusto, un logo che sia fresco e stabile, di design e eterno, inizia da uno studio, un’analisi dell’azienda, di quella che è o che vuole diventare, studiando approfonditamente:

target, obiettivi aziendali, messaggio da comunicare, stile aziendale e policy.

Ed è proprio qui che entra in gioco la nostra simpatica brand identity: cos’è?

Brand identity significa:

  • Letteralmente: identità della marca.
  • Non letteralmente: quello che un’azienda deve comunicare attraverso il proprio lavoro e il proprio marketing.

Il concetto di brand identity non deve mai essere preso alla leggera, così come la creazione del giusto logo:

questo perché un logo che comunica un messaggio sbagliato alla clientela di un’azienda può fare danni in materia di immagine e a volte di incassi.

Ovviamente nessuno pretende che tutti siano in grado di creare il progetto di un logo da zero, sviluppando la giusta strategia di brand identity e il perfetto design, ma è per questo che, per fortuna, ci siamo noi: i graphic designer.

Un logo, forse non tutti lo sanno è composto da due parti:

Naming: il nome, ovvero il nome dell’azienda, il testo, chiamato anche ‘lettering’.

Pittogramma: il ‘disegno’, l’illustrazione grafica che rappresenta l’identità dell’azienda.

Ogni logo può essere rappresentato utilizzando sia naming che pittogramma, solo con il lettering o solo con il pittogramma.

Cosa cambia? Niente e tutto.

Niente: il logo deve essere univoco, memorabile e d’effetto, anche un semplice nome, un font personale o un colore strong possono differenziare un’azienda dal resto della concorrenza (a volte basta una lettera!).

Tutto: ad oggi, nel 2019, quando non si fanno solo pubblicità sulla televisione, in radio e con il passaparola, quando c’è bisogno non solo di un sito web, ma di un sito web ad hoc – con tanto di favicon aggiungerei -, il profilo di Twitter business, con la sua cover personalizzata e il suo logo a ‘misura’ per l’immagine di profilo, avere un logo che possa essere ‘smembrato’, ovvero diviso in lettering e pittogramma, entrambi riconoscibili e dal messaggio ben determinato, per utilizzare sia l’uno che l’altro in contemporanea ma in situazioni e momenti diversi, è necessario.

Ancora dubbi sull’importanza di un buon logo?

 

Se hai deciso di rinnovare il tuo logo, o se hai bisogno di crearne uno ex novo, facci uno squillo, abbiamo un graphic designer appositamente per questo! 🙂

 

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